Summer Run..Arrivederci al 2020

Summer Run…arrivederci al 2020

Quindici settimane. Nulla di che.
Scappano via in pochi minuti. Il tempo che “quelli lì” ti passino davanti. Tutti assieme. Sudati e sorridenti.
Il sipario è calato.
Il teatro è vuoto.
Seduto con le gambe a penzoloni dal palco ripenso a “quelli lì”. Non li conosco e parlano di amicizia. In fondo può anche essere amicizia quella di chi ti stringe la mano e ringrazia per quel clima che regala nuovi incontri, nuovi amori, nuovi intrecci di vite. 
Le parole arrivano come vento gelido e fanno stringere il cuore. Non ci si sente mai all’altezza quando ti mettono in mano le emozioni che pulsano ancora.
“L’estate siamo noi”. E’ uscita di getto e nella fretta quella frase. Porcocane se è vera. L’abbiamo costruita questa estate. Noi, si. Noi.
Siamo noi.
Chi organizza, perde le notti e spreca pensieri. Si danna per incastrare tutto al meglio. A volte funziona altre volte meno.
Chi corre malgrado la stanchezza , le delusioni e il tempo che sembra mancare ma che poi inesorabile salta fuori per il giovedì.
Chi osserva, parla, non c’e’ mai, ma parla. Anche se non dovrebbe.
Siamo noi e questa è l’estate che ci siamo regalati.
Quindici settimane. Nulla di che.
Avete lambito colline e laghetti, attraversato campi da golf, trapassato ville, sfiorato chiese e superato ponti.
Noi abbiamo scelto di aspettarvi sotto un arco gonfiabile. Ci piace correre, eccome. Ma abbiamo scelto cosi’.
Fare correre a volte gratifica più di una maratona. E chi gratifica siete voi. La benzina e il motore.
Senza di voi sarebbe vano. Non siete mai abbastanza ma ognuno vale il mondo.
Il sipario è calato.
Noi “quelli lì” li conosciamo. Ci mancheranno, eccome. E noi mancheremo a loro, eccome.
Ci hanno riempito il cuore e in cambio abbiamo accarezzato i loro passi.
Per quindici settimane, nulla di che.
Banalmente, la nostra estate..

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